Descrizione
La lampada contiene due file di diodi con una potenza totale di 10 W (2×5 W). Metà di essi sono diodi SUNNY che emettono una luce simile a quella solare (temperatura di colore 7000 K) e l’altra metà sono diodi PLANT sviluppati appositamente per le esigenze delle piante (temperatura di colore 9000 K). La lampada riproduce perfettamente i colori dell’interno della vasca e favorisce una crescita rapida e indisturbata delle piante. È perfetta per piccoli acquari di piante e vasche per gamberetti. La sua forma piatta e futuristica e il colore nero alla moda la rendono perfettamente compatibile con le moderne vasche d’acquario e si inserisce perfettamente in qualsiasi ambiente. Inoltre, è universale: può essere installato anche su vasche di dimensioni non standard.
La lampada LEDDY SLIM DUO SUNNY PLANT&NIGHT funziona in tre modalità operative: DAY (SUNNY 100% potenza + PLANT 100% potenza), DAYBREAK (SUNNY 50% potenza + PLANT 50% potenza + NIGHT 100% potenza) e NIGHT (NIGHT 100% potenza) ). DAY è la luce di base e più forte per illuminare l’acquario durante il giorno. DAYBREAK funziona bene come prima modalità dopo la notte e quando si alimentano i pesci, soprattutto se si hanno esemplari schivi. NIGHT è una luce blu che consente un’osservazione unica dell’acquario dopo il tramonto, compresi i pesci e gli animali notturni. L’illuminazione DAY & NIGHT metterà in risalto la disposizione dell’acquario sia di giorno che di notte e renderà l’interno più accogliente. La modalità di funzionamento GIORNO / GIORNO BREAK / NOTTE viene modificata dopo aver spento e riacceso il modulo con l’interruttore entro un tempo massimo di 5 secondi. Il passaggio diretto alla modalità GIORNO avviene dopo aver spento il modulo per un periodo superiore a 5 secondi e averlo riacceso. È preferibile automatizzare questo processo utilizzando il moderno controller per acquari SOCKET DUO.
L’acquario aperto è un’ottima opzione per chi cerca soluzioni moderne e di design in acquario. È preferito soprattutto dagli appassionati di stili come l’olandese, il giapponese o l’acquario biotopo. Grazie al suo aspetto naturale, un acquario aperto può diventare un elemento attraente dell’arredamento e attirare l’attenzione degli ospiti. Inoltre, garantisce una migliore umidità dell’aria nella stanza, particolarmente benefica per chi soffre di malattie respiratorie.
Gli acquari aperti sono vasche senza copertura per l’illuminazione. In questo caso si utilizza un’illuminazione montata su travi o lampade a sospensione. Spesso si utilizzano anche lampade da montare sui bordi laterali o sulla parete posteriore della vasca. Queste ultime sono dedicate alle vasche “nano” di piccola capacità.
Di solito i motivi sono due. Innanzitutto, la vasca deve avere un aspetto gradevole, cioè naturale. La luce deve far sì che i pesci e le piante abbiano dei bei colori, adatti a una determinata specie, e il tutto sarà un’indiscussa decorazione della stanza. Il secondo obiettivo è altrettanto importante: la stragrande maggioranza degli acquariofili vuole avere piante sane e ben cresciute nel proprio acquario. Le piante hanno bisogno di luce per crescere per 10-12 ore al giorno, che è il “motore” della fotosintesi, un processo naturale grazie al quale trasformano i composti inorganici in sostanze organiche necessarie alla loro vita. Pertanto, una luce scelta correttamente garantirà anche un bell’aspetto all’acquario e una buona crescita delle piante.
Di quanta luce ha bisogno un acquario? Dipende dalle specie di piante che intendiamo coltivare. Per quanto riguarda le esigenze di luce, si possono dividere in tre gruppi:
Gruppo I – specie tolleranti l’ombra, ad esempio “pelia”, muschi, microsorium alato, muschio a vite, alcune piante (ad esempio Aponogetonofolia, assemblaggio di Wendt, assemblaggio di Backett, assemblaggio malese), anubias.
Gruppo II – specie che amano moderatamente la luce, ad esempio alghe a forma di palla, acquaiole, rosacee, loto tigrato, ludwigia, acquaiola a foglie larghe, acquaiola a tre fiori, rana, dardo a foglie larghe, acquaiola argentina, acquaiola gigante comune, compatte, limnofile, bacopa a foglie piccole, uistitì tailandese, ponikło , blyksa giapponese, spearworts.
Gruppo III – specie decisamente fotofile, come cabomba, glossostigma, hemianthus.
Di solito si utilizza la conversione della potenza di illuminazione in litri dell’acquario. Convenzionalmente si ritiene che, nel caso di lampade a LED per la coltivazione di piante tolleranti all’ombra, sia necessario disporre di almeno 0,15-0,2 W per ogni litro d’acqua. Le piante mediamente esigenti hanno bisogno di 0,25-0,4 W/l e quelle decisamente amanti della luce anche di 0,5-0,7 W/l.
Un “giorno” in acquario può cadere praticamente in qualsiasi momento della giornata. Se la vasca è lontana dalle finestre ed è illuminata solo da luce artificiale, gli orari in cui l’illuminazione può essere accesa e spenta possono essere praticamente qualsiasi. La cosa migliore è semplicemente regolarli in base alle nostre preferenze e alle ore in cui siamo abitualmente presenti nell’appartamento (ad esempio, “alba” alle 15.00 e “tramonto” all’1.00). Così potremo goderci la bellezza del nostro “pezzo di mondo sottomarino” in luoghi ben illuminati








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